Tatuaggi

Il tattoo e la sua origine antica

I viaggi di James Cook segnarono la nascita del tatuaggio moderno, il nome attuale “tattoo”, venne infatti introdotto da lui stesso che cambiò la parola “tattaw”, termine utilizzato dai tahitiani per definire la pratica di incidersi la pelle con bacchette appuntite intinte nel nerofumo.

Questa pratica, che inizialmente era relegata solo ai marinai, finì per fare il giro del mondo, come il suo diffusore.

Blackwork

Semplice e lineare

Rappresenta lo stile basilare, da cui il fenomeno dei tatuaggi ha preso le mosse, raggiungendo negli ultimi anni il suo apice di successo internazionale grazie al suo impatto solido e grafico, pulito ed essenziale.

Uno stile semplice, che negli ultimi anni è ritornato alle luci della ribalta proprio per la sua caratteristica linearità con la quale porta un messaggio con estrema eleganza.

Custom Lettering

Un tatuaggio che si esprime a parole

Inizialmente accostato alle immagini e presente nell’arte del tatuaggio fin dalla nascita dell’Old School, il lettering è uno stile che dimostra la volontà di un forte cambiamento nella propria vita, e l’esigenza di renderlo eterno


Importante in questo caso la scelta del font che più rappresenterà voi, e si adatterà alla parte del corpo che deciderete di tatuare.

Cartoon

Per uno spirito leggero e giocoso

Linee spesse e colori accesi per uno stile che ci riporta alle immagini dell’infanzia. Lo stile ha uno spirito leggero e giocoso e spesso viene scelto per rievocare un’epoca della nostra vita dove il personaggio ha costituito un ruolo importante.

Una delle ultime tendenze vede inoltre trasformati in cartoni anche elementi tipici della nostra vita quotidiana, dove animali domestici ed elementi di tutti i giorni prendono vita sulla nostra pelle.

Traditional / Americana Style

Per chi ama le linee solide e i contrasti forti

Lo stile Custom Traditional è uno stile che ha unito lungo la linea del tempo e dello spazio America, Europa e Giappone attraverso una storia di origine secolare. 

Anche detto stile Old School, esso porta storicamente il messaggio chiaro e diretto di queste immagini, che vanno dal patriottismo, fino all’amore per la propria donna, caratterizzando un secolo e conquistandone un altro.

La semplicità dei sentimenti che rappresentano vengono raccontati con linee solide, sfumature forti nere e colori base che contrastano con la linea decisa.

La definizione delle immagini non è elaborata o realistica. L’immagine tatuata diventa icona, un “logo emozionale” su pelle. Ad oggi, la semplicità è anche simbolo di eleganza, il tatuaggio Old School, infatti, negli ultimi anni è ritornato alle luci della ribalta e ancora oggi, la sua tradizionalità viene apprezzata ancora di più per la sua chiarezza, senza troppi dettagli e delicatezze.

Giapponese

Irezumi e la secolare tradizione alle loro spalle

Irezumi è il termine giapponese che definisce l’inserimento di inchiostro sotto la pelle che lascia un segno permanente.  Agli Irezumi viene attribuita generalmente una connotazione negativa, legata alla criminalità. Erano invece proprio gli stranieri ad essere affascinati da questa arte e a viaggiare in Giappone per impararla dagli abilissimi tatuatori. 

“Molti aristocratici e ricchi inglesi andarono fino in Giappone da famosi tatuatori come Narabashi di Nagasaki o Hory Chiyo. Quest’ultimo annoverava tra i suoi clienti re Giorgio V d’inghilterra… e lo zar Nicola di Russia”  afferma Luisa Gnocchi Rusconi nel suo celebre Il Libro del tatuaggio.

Per molti anni fu però associato con la mafia giapponese, i cui membri sono dotati di tatuaggi che ricoprono ampie parti del corpo. Ancora oggi in Giappone alcuni luoghi pubblici come le terme vietano l’ingresso a chiunque abbia tatuaggi sul proprio corpo; chi ha tatuaggi tende perciò a portarli in segreto.

Ma sfatiamo il mito secolare per cui il tatuaggio è il simbolo che contraddistingue malavita e criminalità.
In Europa, infatti, dopo la grande influenza proveniente dal sud-est asiatico, il tatuaggio era riservato in antichità a re e guerrieri. Le sue funzioni erano diverse: ornamento del corpo, per ingraziarsi gli dei, per spaventare i nemici e riconoscere i corpi sul campo di battaglia, simboleggiando dunque anche un forte patriottismo.

Tribale

Il popolo polinesiano che ha influenzato il mondo intero con il suo stile dalle linee intense

La cultura polinesiana ha dato un contributo enorme alla cultura del tatuaggio. 

Ad oggi, è uno degli stili più diffusi grazie ad uno stile semplice e deciso, ma la sua storia è molto più antica di quanto si pensi: quello che molti non sanno, infatti, è che prima di essere una scelta estetica, il tatuaggio per la popolazione Maori era un rito di passaggio obbligatorio. 

Essi, infatti, segnavano l’inizio dell’età adolescenziale di un giovane. Ogni tatuaggio raccontava una storia, un’esperienza di vita fino alla morte. 

Il tatuaggio tribale, caratterizzato da linee intense e per lo più in bianco e nero, si rifa ai temi della natura e degli elementi: acqua, terra, fuoco e aria. Il tatuaggio tribale comunica coraggio, forza, volontà. 

 Lo squalo, ad esempio, è il simbolo di adattabilità e resistenza. Tra gli elementi marini più belli in assoluto di questa terra è la Manta. Simbolo indiscusso di saggezza, eleganza e libertà. 

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